Eta Aquaridi 2026: al via la campagna radio UAI per l’osservazione dello sciame meteorico

Eta Aquaridi 2026: al via la campagna radio UAI per l’osservazione dello sciame meteorico

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Con l’ingresso nella tarda primavera astronomica torna uno degli sciami più interessanti dell’anno per l’osservazione radio: le Eta Aquaridi, generate dai detriti lasciati dalla celebre cometa 1P/Halley. La Sezione Meteore dell’Unione Astrofili Italiani promuove una nuova campagna osservativa radio, con l’obiettivo di raccogliere dati sistematici e confrontabili su scala nazionale.

Le Eta Aquaridi sono particolarmente adatte all’osservazione tramite tecniche radio, grazie all’elevata velocità delle particelle che genera echi ben rilevabili anche con strumentazioni amatoriali.


📡 Periodo della campagna osservativa

Per ottenere una copertura completa dell’attività dello sciame, è fondamentale monitorare sia la fase crescente che quella calante:

  • Inizio osservazioni: 28 aprile 2026
  • Massimo previsto: intorno al 5–6 maggio 2026
  • Fine osservazioni: 11 maggio 2026

Si richiede quindi una copertura di almeno 10 giorni prima del massimo (a partire dal 28 aprile) e 5 giorni successivi, così da ricostruire in modo accurato il profilo di attività dello sciame.


🎯 Obiettivi della campagna

L’iniziativa mira a costruire un dataset omogeneo e di qualità, utile per:

  • analizzare l’andamento temporale dello sciame;
  • individuare eventuali variazioni o picchi secondari;
  • confrontare i dati radio con osservazioni visuali e video;
  • contribuire a studi coordinati a livello nazionale e internazionale.

📊 Formato dei dati richiesti

Per questa campagna è essenziale che i dati siano non processati, cioè privi di qualsiasi elaborazione o filtro.

Ogni osservatore è invitato a fornire un elenco di eventi (echi radio) con la seguente struttura minima:

YYYY-MM-DD HH:MM:SS durata_echo

Dove:

  • YYYY-MM-DD rappresenta la data;
  • HH:MM:SS l’orario preciso dell’evento (preferibilmente in UTC);
  • durata_echo la durata dell’eco radio espressa in secondi.

Esempio:

2026-04-28 21:14:32 0.7
2026-04-28 22:05:11 1.3
2026-04-29 00:42:08 0.5

Non devono essere inclusi:

  • conteggi già elaborati;
  • filtraggi manuali;
  • classificazioni soggettive degli echi.

🛰️ Modalità operative

La campagna è aperta a tutte le configurazioni radio dedicate all’osservazione meteorica:

  • sistemi forward scatter (come il monitoraggio del segnale GRAVES);
  • ricevitori SDR;
  • software automatici per la rilevazione degli echi.

È importante mantenere:

  • una configurazione stabile nel tempo;
  • una sincronizzazione temporale accurata (NTP consigliato);
  • criteri di acquisizione costanti.

I dati vanno inseriti nella seguente cartella https://drive.google.com/drive/folders/1dMJG_3Cf1s-Wf8i1V454DYoNa_Tbuaqz?usp=sharing

Ognuno avrà cura di creare una sottocartella con il proprio nome e di inserire tutte le informazioni necessarie per risalire all’autore e alla sua stazione (importante inserire email).


🤝 Una rete di osservatori

Questa campagna rappresenta un’occasione per rafforzare la rete italiana di osservazione radio delle meteore, mettendo in comune dati ed esperienze. Anche contributi provenienti da singole stazioni possono risultare fondamentali per ricostruire l’evoluzione dello sciame.

Le Eta Aquaridi sono tra gli sciami più dinamici e affascinanti: grazie alla radioastronomia possiamo seguirle anche quando il cielo non è favorevole.

Mettiamoci in ascolto: il cielo ha ancora molto da raccontare.

Mario Sandri

Sono nato nel 1978 e abito a Novella (TN). Ho conseguito la laurea in Astrofisica e professionalmente parlando sono un docente al Liceo Russell di Cles. Dal 2000 attività di didattica e di divulgazione nel campo dell’astronomia. Sono fondatore di Astronomia Valli del Noce e di Phoenix APS, vice-coordinatore dell'Italian Amateur Radio Astronomy e uno dei tre referenti di CieloBuio per la provincia di Trento, inoltre, sono membro dell'Unione Astrofili Italiani, dell'Associazione Italiana di Fisica, di Astronomers Without Border, dell'International Meteor Organization, dell'European Association for Astronomical Education. Se volete conoscermi un po' meglio visitate il mio sito.