Lyridi 2026: al via la campagna radio UAI per l’osservazione dello sciame meteorico

Lyridi 2026: al via la campagna radio UAI per l’osservazione dello sciame meteorico

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Con l’arrivo della primavera torna uno degli sciami meteorici più affascinanti e, allo stesso tempo, più interessanti dal punto di vista radio: le Lyridi. La Sezione Meteore dell’Unione Astrofili Italiani lancia una nuova campagna osservativa radio, invitando appassionati e stazioni già attive a contribuire con dati grezzi per uno studio collettivo dello sciame.

Le Lyridi, associate alla cometa C/1861 G1 (Thatcher), presentano un’attività generalmente moderata ma con possibili incrementi improvvisi. Il massimo è atteso intorno al 22 aprile 2026, rendendo questo sciame un ottimo banco di prova per osservazioni radio sistematiche e distribuite sul territorio.


📡 Periodo della campagna osservativa

Per garantire una copertura completa dell’attività dello sciame, la campagna si estenderà su un intervallo ampio, fondamentale per studiare sia l’incremento che il decadimento del flusso meteorico:

  • Inizio osservazioni: 12 aprile 2026
  • Massimo previsto: 22 aprile 2026
  • Fine osservazioni: 27 aprile 2026

Si richiede quindi una copertura di almeno 10 giorni prima del massimo e 5 giorni successivi, compatibilmente con le condizioni operative delle singole stazioni.


🎯 Obiettivi scientifici

L’obiettivo principale è raccogliere un dataset il più possibile uniforme e continuo, utile per:

  • analizzare il profilo di attività dello sciame;
  • confrontare i dati radio con quelli visuali e video;
  • individuare eventuali outburst o variazioni inattese;
  • contribuire a database nazionali e internazionali.

📊 Formato dei dati richiesti

Per questa campagna è fondamentale mantenere i dati non processati, al fine di garantire uniformità nelle analisi successive.

Ogni osservatore è invitato a fornire un file (preferibilmente in formato .txt o .csv) contenente esclusivamente eventi meteorici (echi radio) con la seguente struttura (o in altro formato purchè chiara ed esaustiva):

YYYY-MM-DD HH:MM:SS durata_echo

Dove:

  • YYYY-MM-DD = data (anno-mese-giorno)
  • HH:MM:SS = ora esatta dell’evento (in UTC raccomandato o specificare se in orario locale)
  • durata_echo = durata dell’eco radio in secondi (o frazioni di secondo)

Esempio:

2026-04-15 21:34:12 0.8
2026-04-15 22:10:45 1.2
2026-04-16 00:03:27 0.5

Possono essere aggiunte altre informazioni, ma non i conteggi orari già elaborati;


🛰️ Strumentazione e modalità

La campagna è aperta a tutte le configurazioni radio dedicate all’osservazione meteorica, tra cui:

  • sistemi forward scatter (es. riflessione su trasmettitori FM o beacon);
  • ricevitori SDR (come Airspy, RTL-SDR, ecc.);
  • software di acquisizione automatica (es. Spectrum Lab, SDR#, Echoes).

È importante mantenere:

  • una configurazione stabile durante tutta la campagna;
  • una sincronizzazione temporale accurata (NTP consigliato);
  • una registrazione continua o con criteri costanti.

🤝 Una rete di osservatori

Questa campagna rappresenta un’opportunità per rafforzare la rete di osservazione radio italiana, mettendo in sinergia esperienze diverse: dalle stazioni più avanzate fino a chi si avvicina per la prima volta alla radioastronomia meteorica.

La partecipazione attiva di ciascun osservatore contribuirà a costruire un dataset prezioso, capace di raccontare nel dettaglio l’evoluzione delle Lyridi 2026.


I dati vanno inseriti nella seguente cartella https://drive.google.com/drive/folders/1rrCJRFpjjw7TH8wEBxXC5idh1nOuYTlt?usp=sharing

Ognuno avrà cura di creare una sottocartella con il proprio nome e di inserire tutte le informazioni necessarie per risalire all’autore e alla sua stazione (importante inserire email).

Il cielo non si osserva solo con gli occhi: anche quest’anno, ascoltiamolo insieme.

Mario Sandri

Sono nato nel 1978 e abito a Novella (TN). Ho conseguito la laurea in Astrofisica e professionalmente parlando sono un docente al Liceo Russell di Cles. Dal 2000 attività di didattica e di divulgazione nel campo dell’astronomia. Sono fondatore di Astronomia Valli del Noce e di Phoenix APS, vice-coordinatore dell'Italian Amateur Radio Astronomy e uno dei tre referenti di CieloBuio per la provincia di Trento, inoltre, sono membro dell'Unione Astrofili Italiani, dell'Associazione Italiana di Fisica, di Astronomers Without Border, dell'International Meteor Organization, dell'European Association for Astronomical Education. Se volete conoscermi un po' meglio visitate il mio sito.