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Meteore di settembre 2025

Settembre 2025 si annuncia come un mese interessante per chi ama osservare le meteore, grazie a numerosi sciami minori che, pur non raggiungendo la notorietà delle Perseidi estive, riescono a regalare spesso scie brillanti e suggestive. Le condizioni della Luna saranno un elemento determinante: il plenilunio cadrà il 7 settembre, l’ultimo quarto il 14, la Luna nuova il 21 e il primo quarto il 30. In pratica la seconda metà del mese sarà la più favorevole, con cieli bui e privi di disturbo lunare.

Nelle prime notti di settembre sarà possibile osservare gli alpha-Perseidi, che hanno un’attività modesta con valori di ZHR intorno a 5–10 meteore l’ora, ma che possono comunque offrire qualche traccia luminosa, soprattutto nelle ore mattutine quando il radiante è più alto. Ad essi si affiancano gli epsilon-Perseidi di settembre, attivi attorno al 9–10 del mese con un tasso che normalmente non supera le 5 meteore l’ora, ma che in passato ha mostrato improvvisi aumenti. In quelle stesse notti sono visibili anche i delta-Perseidi, con una frequenza simile, intorno a 5 ZHR, sebbene la forte luce della Luna ne ridurrà l’osservabilità.

Superata la fase di plenilunio, le condizioni migliorano sensibilmente. Gli September Lyncids, con una ZHR di circa 3–4, sono circumpolari e quindi sempre osservabili, anche se poco appariscenti; beneficeranno però di cieli più scuri dopo la metà del mese. Più interessanti le chi-Cygnidi, con meteore lente e brillanti che raggiungono valori di 5–10 ZHR intorno al 14–15 settembre. Nonostante la concomitanza con la Luna al terzo quarto, qualche scia spettacolare potrà essere notata nelle ore più profonde della notte.

Il periodo più promettente inizia però con il novilunio del 21. I rho-Pegasidi, che hanno il massimo attorno al 19–20 settembre con circa 5–10 meteore l’ora, beneficeranno di condizioni ideali, offrendo una delle migliori opportunità del mese. Subito dopo, verso la fine di settembre, sarà la volta degli sciami legati a Orione. I pi-Orionidi, attivi con un tasso di circa 5 ZHR, e gli alpha-Orionidi, con valori simili, daranno spettacolo soprattutto nelle ultime ore della notte, quando il radiante si alza e il cielo sarà ancora molto buio. Da non trascurare infine i nu-Tauridi di settembre, ramo del vasto complesso tauride: pur con una frequenza modesta, intorno a 5 meteore l’ora, regalano meteore lente e spesso colorate, particolarmente suggestive nel cielo autunnale.

In conclusione, settembre 2025 non offrirà grandi piogge meteoriche paragonabili alle Perseidi o alle Geminidi, ma metterà a disposizione un mosaico di sciami minori che, soprattutto nella seconda metà del mese, sapranno regalare momenti di osservazione interessanti. Con cieli bui e condizioni finalmente favorevoli, i Pegasidi e gli Orionidi di settembre saranno i protagonisti indiscussi, accompagnando gli osservatori verso l’arrivo dell’autunno.

Mario Sandri

Sono nato nel 1978 e abito a Novella (TN). Ho conseguito la laurea in Astrofisica e professionalmente parlando sono un docente al Liceo Russell di Cles. Dal 2000 attività di didattica e di divulgazione nel campo dell’astronomia. Sono fondatore di Astronomia Valli del Noce e di Phoenix APS, vice-coordinatore dell'Italian Amateur Radio Astronomy e uno dei tre referenti di CieloBuio per la provincia di Trento, inoltre, sono membro dell'Unione Astrofili Italiani, dell'Associazione Italiana di Fisica, di Astronomers Without Border, dell'International Meteor Organization, dell'European Association for Astronomical Education. Se volete conoscermi un po' meglio visitate il mio sito.