L’articolo di Media INAF spiega che le numerose segnalazioni di un possibile meteorite caduto nei cieli del Barese la sera del 10 gennaio 2026 non trovano riscontro nei dati scientifici. Nonostante diversi testimoni abbiano riportato un bagliore e un forte fragore, le camere all-sky della rete PRISMA (la Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di meteore e atmosfera) nelle stazioni più vicine a Castellana Grotte e Lecce non hanno registrato alcun bolide nell’orario segnalato, il che rende improbabile che si sia trattato di un fenomeno meteoritico.
L’articolo sottolinea però che, la notte successiva (11 gennaio), è stato effettivamente registrato un bolide da cinque camere distribuite su diverse regioni italiane — un evento luminoso reale osservato e triangolato in atmosfera, ma non correlato all’avvistamento del 10 gennaio nel Barese.
Infine, gli esperti invitano comunque i testimoni a segnalare fenomeni simili, perché anche le testimonianze sono utili per la ricerca scientifica, pur precisando che, in questo caso, le evidenze non supportano la caduta di un meteorite.
🔗 Link all’articolo originale: https://www.media.inaf.it/2026/01/12/meteorite-barese-10-gennaio/
