PRISMA – Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera

PRISMA – Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera

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Diventa anche tu una sentinella dello spazio ed un cacciatore di meteoriti attraverso la rete di segnalazione bolidi di PRISMA!
Il progetto PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera) consiste in una rete di camere all-sky per l’osservazione continua del cielo. La rete, sotto il coordinamento dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino, è in avanzata fase di realizzazione e, attualmente, consiste di circa 80 camere.

Lo scopo scientifico principale è il monitoraggio di meteore brillanti (bolidi) per determinare l’orbita degli oggetti che le provocano (meteoroidi) e delimitare, con un buon grado di approssimazione, le aree dell’eventuale caduta di frammenti (meteoriti). Le meteoriti così recuperate sono poi analizzate per la classificazione e la determinazione della provenienza e della composizione mineralogica e chimica. Le meteoriti, infatti, sono la principale fonte di informazioni sulla storia remota del Sistema Solare, sui meccanismi di formazione e sul materiale da cui si formarono il Sole ed i pianeti. Il recupero di meteoriti “fresche”, cioè cadute da poco tempo, è quindi particolarmente importante perché consente l’analisi di materiale non ancora contaminato dall’ambiente terrestre. L’osservazione sistematica del cielo, effettuato 24 ore su 24 dalle camere PRISMA, consente inoltre di raccogliere dati utili per la meteorologia e il monitoraggio ambientale, con particolare riferimento alla copertura nuvolosa ed ai livelli di inquinamento luminoso provocato da fonti di luce artificiali.

Il progetto PRISMA è aperto alla collaborazione di tutti, scienziati e non. Infatti, a PRISMA partecipano ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e delle università, gruppi astrofili, osservatori astronomici e meteorologici regionali e comunali, musei, centri di divulgazione scientifica e privati cittadini. Le scuole, invece, sono coinvolte con un programma didattico e con laboratori di astronomia dedicati che intendono far partecipare gli studenti ed i docenti alle attività di ricerca del progetto, fi anco a fi anco con i ricercatori, anche per offrire una valida soluzione al problema dell’avvicinamento del mondo della scuola con il mondo del lavoro e, in particolare, della ricerca.

  • Sito web: https://www.prisma.inaf.it/
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A cura del gruppo PRISMA

Mario Sandri

Sono nato nel 1978 e abito a Novella (TN). Ho conseguito la laurea in Astrofisica e professionalmente parlando sono un docente al Liceo Russell di Cles. Dal 2000 attività di didattica e di divulgazione nel campo dell’astronomia. Sono fondatore di Astronomia Valli del Noce e di Phoenix APS, vice-coordinatore dell'Italian Amateur Radio Astronomy e uno dei tre referenti di CieloBuio per la provincia di Trento, inoltre, sono membro dell'Unione Astrofili Italiani, dell'Associazione Italiana di Fisica, di Astronomers Without Border, dell'International Meteor Organization, dell'European Association for Astronomical Education. Se volete conoscermi un po' meglio visitate il mio sito.