UNIONE ASTROFILI ITALIANI
Sezione METEORE (UAI-sm)
UAI Meteor Section - - - - - - - Italian Meteor Group


Sciami di  meteore in DICEMBRE 2021

Meteor showers of December 2021

 

I tempi senza alcuna specificazione si intendono espressi
in ora locale (= UT + 1h)

 

N O T E  :

Max indica il giorno e l'ora UT in cui è attesa la maggiore attività meteorica (tra parentesi se il  picco non è ben definito o l'attività diffusa), nonchè l'indicazione  C (+) (-) se l'osservazione del massimo è o meno favorevole per il nostro paese
Vel  indica la velocità media di entrata nell'atmosfera del meteoroide in km/sec
Drift indica i valori in gradi di moto diurno delle coordinate equatoriali del radiante
H(°)  indica l'altezza del radiante sopra orizzonte, computata all'incirca per l'Italia centrale, alla data del massimo, e per il momento UT in cui è possibile iniziare l'osservazione
%L indica la percentuale della fase lunare (100% equivale al massimo disturbo di Luna Piena) con segno ± se in fase crescente o calante
Cond indica se le condizioni generali di osservabilità dello sciame sono favorevoli (++),  sfavorevoli (--) o favorevoli di sera (+-) o di mattina (-+)

 2021_©_stom


Per l'elenco completo dei radianti e le loro caratteristiche fare riferimento all' ALMANACCO UAI 2021
consultabile sul sito dell' Unione Astrofili Italiani o acquistabile




Sciami con massimo in novembre, che mostrano ancora qualche attività in dicembre


Sciame


Periodo 


Max


UT(h)


C


Vel 


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


TAU nord

Ott 16-Dic 05

Nov 12

(11.5)

-

29

058 +22

+0.8 +0.2

+14

17:30

+52

-+


Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


AND Bielidi

Nov 05-Dic 06

Nov 29

15.9

-

17

026 +39

(+1.0 +0.1)

+51

17:00

-28

++


 

Sciame


Periodo 


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


epsilon UMA

Nov 13-Dic 17

Dic 05

(05.7)

-

43

203 +60

+0.7 -0.1

+19

17:00

+00

++

Catalogate anche come alfa Draconidi. Sciame conosciuto già nell'800 e confermato recentemente dalle osservazioni della rete IMO Video Meteor Network. Sciame molto interessante, da studiare nei prossimi anni, in quanto pare mostrare aumenti della frequenza a fine novembre e a metà dicembre. Il radiante delle epsilon Ursa Majoridi, osservabile per tutta la notte, raggiunge all'alba la maggiore altezza di circa 55°. La notte del 04/05 dicembre di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, dato che la Luna sarà del tutto assente.

 

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


sigma HYD

Nov 26-Dic 30

Dic 06

(05.3)

-

60

124 +03

+0.8 -0.2

+13

21:30

+04

++

Catalogate anche come eta Idridi. Sciame segnalato visualmente e poi confermato fotograficamente negli anni 60, e più recentemente dalle immagini della rete IMO Video Meteor Network e di quella nipponica. Meteore mediamente brillanti. Il momento di maggiore attività non è ben determinato e probabilmente esiste un massimo secondario dopo la metà di dicembre. Il radiante delle sigma Idridi, visibile a partire dalle 23h circa, culmina verso le 03h30m a circa 50° di altezza sull'orizzonte. La notte del 05/06 dicembre di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, dato che la Luna sarà del tutto assente.
 

Sciame


Periodo 


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


MON

Nov 27-Dic 21

Dic 08

(04.6)

-

42

099 +08

+0.7 -0.2

+10

19:00

+17

++

Sciame legato alla cometa 1917 I Mellish, scoperto negli anni 50 fotograficamente e nel dominio radio. Ben osservato anche visualmente pur presentando in genere meteore poco luminose. Ben confermato recentemente anche dalle osservazioni della rete IMO Video Meteor Network. Attività abbastanza contenuta senza massimi pronunciati. Il radiante delle Monocerontidi, visibile tutta la notte, culmina verso le ore 02 a quasi 60° di altezza sopra l'orizzonte. Alcuni studi hanno indicato uno sdoppiamento del radiante associato a meteoroidi con periodo orbitale minore. La notte del 07/08 dicembre di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, dato che la Luna non porterà alcun disturbo.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


delta ARI

Dic 03-31

Dic 10

(10.9)

-

17

053 +22

(+1.0 +0.0)

+32

17:00

+36

-+

Sciame poco conosciuto, legato probabilmente alla cometa 1894_I (Denning 2) apparsa una sola volta. Confermato da osservazioni fotografiche e più recentemente da dati video. Meteore brillanti e talvolta bolidi occasionali. Area radiante molto larga o forse sdoppiata. Il radiante delle delta Arietidi, osservabile per tutta la notte, culmina alle ore 22 circa a quasi 70° di altezza sull'orizzonte. La notte del 09/10 dicembre di maggiore attività quest'anno sarà quasi del tutto favorevole all'osservazione, dato che la Luna porterà disturbo solamente per alcune ore dopo il crepuscolo serale.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


chi ORI

Nov 16-Dic 18

Dic 10

(20.4)

(+)

27

084 +20

+1.0 +0.0

+13

17:30

+47

-+

Sciame eclitticale, che pare continuare l'attività delle Tauridi. Segnalate già dopo la metà dell'800, sono state meglio individuate nel dominio radio e fotograficamente negli anni 50. Più di recente sono state ben confermate dalle osservazioni della rete IMO Video Meteor Network. Mostrano un radiante diffuso, dato che la corrente è sdoppiata in due componenti (nord/sud). Le meteore sono in genere poco luminose, frammiste però a bolidi persistenti occasionali. Si suppone che le particelle siano originate dalla cometa 1702 II e dall'asteroide 2201 Oljato.  Il radiante delle chi Orionidi, visibile tutta la notte, culmina verso le 00h30m ad oltre 65° di altezza. La notte del 10/11 dicembre di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, sia perchè la Luna porterà disturbo solamente per alcune ore dopo il crepuscolo serale e sia perchè il maggior numero di queste meteore è atteso nelle ore notturne.


Bolide di magnitudine video -11.9 associato alla corrente delle chi Orionidi ripreso il 17 dicembre
2017 sui cieli dell'Appennino emiliano da 7 stazioni video della rete di monitoraggio IMG.
© E.Stomeo (Scorzè, VE),  ItalianMeteorGroup-UAIsm / IMO Video Meteor Network

 

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


GEMINIDI

Dic 03-19

Dic 13

14.4

-

34

113 +32

+1.0 -0.1

+14

18:30

+76

-+

Sciame di origine dibattuta, probabilmente dall'asteroide 3200 Phaeton che potrebbe essere un nucleo cometario estinto. Mostra tassi orari sostenuti, molto irregolari e divisi in più massimi. Le meteore sono in genere luminose, ma non con grossi bolidi. Il radiante delle Geminidi, visibile praticamente tutta la notte nell'area poco a nord-ovest di Castore, culmina verso le 02h a quasi 80° di altezza. Le notti del 12/13 e 13/14 dicembre di maggiore attività quest'anno saranno in buona parte sfavorevoli all'osservazione, data la presenza del disturbo lunare. Solamente nella seconda parte della notte (dalle 01h circa in poi) ci sarà una finestra osservativa utile.

Le Geminidi sono una corrente meteorica annuale, che si sta evolvendo in maniera molto rapida e che in meno di un centinaio d'anni probabilmente sparirà del tutto.  A partire dalla metà del 1800, quando furono segnalate per la prima volta, il loro numero è aumentato in modo sistematico: da meno di 20 meteore/hr al finire del secolo XIX°, a circa 50 negli anni '30, a 80 meteore/hr negli anni '70, fino ad oltre 100-120/hr ai giorni nostri. Sono attive dal 3 al 19 dicembre da un radiante, posto qualche grado a nord/ovest della stella alpha GEM e che con il passare dei giorni si sposta da nord/ovest verso est.  Soltanto nei tre giorni attorno al massimo è possibile notare una frequenza oraria abbastanza significativa. Quando la Terra arriva in prossimità del nodo orbitale, il numero delle meteore diventa più sostenuto per una ventina di ore circa. Ci sono almeno due chiare impennate di frequenza in genere superiori alle 100 meteore/h, dato che la Terra nel suo passaggio al nodo attraversa un compatto nuvolo di particelle e a un certo punto delle zone dense di meteoroidi più consistenti. Recentemente specie le osservazioni video hanno determinato che la Terra incontra dapprima i meteoroidi più minuti e in seguito quelli più consistenti.


Immagine fotogafica ottenuta sommando vari frame video scelti della notte del massimo di attività
2015 delle Geminidi - © E.Stomeo, Italian Meteor Group - UAIsm / IMO Video Meteor Network


Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


COM

Dic 09-23

Dic 16

(01.5)

(+)

65

175 +18

+0.7 -0.1

+14

23:30

+91

--

Sciame da studiare, forse legato alla cometa 1750 C1. Meteore di abbastanza debole luminosità. Attività confermata recentemente dai dati della rete IMO Video Meteor Network. Il radiante delle Comae Berenicidi, visibile dalle 01h in poi, raggiunge la massima altezza sull'orizzonte di circa 65 gradi all'alba. La notte del 15/16 dicembre di maggiore attività quest'anno sarà in parte favorevole all'osservazione, dato che il maggior numero di queste meteore è atteso nelle ore notturne proprio quando la Luna volgerà al tramonto.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


LMI (dic.)

Dic 05-Feb 04

Dic 19

(23.8)

(+)

64

161 +31

+0.9 -0.4

+10

21:00

+99

--

Sciame legato alla cometa 1913 Lowe con meteore di abbastanza debole luminosità. L'attività visuale, già conosciuta in passato, fu confermata negli anni 50 da osservazioni fotografiche. Più di recente è stata confermata anche dalle osservazioni della rete IMO Video Meteor Network e di quella olandese della DMS. Il radiante delle Leo Minoridi, visibile dalle 23h in poi, culmina a quasi 80 gradi di altezza sull'orizzonte verso le ore 05. La notte del 19/20 dicembre di maggiore attività quest'anno sarà del tutto sfavorevole all'osservazione, data la costante presenza del disturbo lunare.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


Lyncidi

Dic 10-Gen 28

Dic 20

(17.8)

+

(50)

138 +43

(+1.0 -0.1)

+13

18:30

-98

--

Sciame irregolare poco conosciuto, segnalato visualmente in passato, anche per alcune meteore brillanti. Trova alcune conferme in dati fotografici e radio. Confermato di recente da dati video, ma tutto ancora da studiare. L'attività irregolare è persistente anche per tutto gennaio. Nel 1971 fu segnalato un burst di queste meteore. Il radiante delle Lincidi, visibile tutta la notte, culmina verso le 03h30m a quasi 85° di altezza sull'orizzonte. La notte del 20/21 dicembre di maggiore attività quest'anno sarà del tutto sfavorevole all'osservazione, data la costante presenza del disturbo lunare.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


Ursidi

Dic 16-28

Dic 21

11.2

-

33

218 +75

+1.3 -0.1

+31

17:00

-98

--

Sciame probabilmente legato alla cometa 1790 II Mechain / Tuttle, riconosciuto annuale nel 1945. Produce brevi outburst occasionali e aumenti minori. Mostra meteore in genere di debole luminosità. L'attività visuale, conosciuta sin dall'antichità, è stata confermata da osservazioni fotografiche, e ulteriormente anche da osservazioni video. Il radiante delle Ursidi, visibile tutta la notte, raggiunge la maggiore altezza al crepuscolo mattutino a oltre 50 gradi di altezza sull'orizzonte. Le notti del 20/21 e 21/22 dicembre di maggiore attività quest'anno saranno sfavorevoli all'osservazione, data la presenza del disturbo lunare. Una minima finestra osservativa sarà possibile per poche ore dal termine del crepuscolo serale alle 19h30m circa.

Il 2021 è un anno in cui sarà il caso di tener sotto controllo l'apparizione di questo sciame, dato che la cometa d'origine, la 8P/Tuttle, è passata al perielio nell'agosto del 2021. Solitamente viene osservato si un numero maggiore di queste meteore proprio nell'apparizione che precede il transito, ma questo sciame ha prodotto anche dei display anomali anche alcuni anni dopo il transito perielico della cometa.
E' da dire inoltre che i modelli che studiano il comportamento delle particelle cometarie rilasciate durante i vecchi passaggi al perielio hanno indicato la possibilità che questa corrente mostri quest'anno anche una attività più sostenuta verso le 07h UT del 22 dicembre, connessa con i residu
i di vecchi passaggi.


Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


theta GEM

Dic 20-29

Dic 25

(14.2)

-

(26)

098 +31

(+1.3 +0.2)

+19

17:00

-65

+-

Sciame eclitticale poco conosciuto, tutto da studiare. Notato già visualmente in passato, è stato confermato da foto e da osservazioni radio. Mostra meteore lente a volte brillanti. Il radiante delle theta Geminidi, visibile tutta la notte, culmina a quasi 80 gradi di altezza sull'orizzonte verso mezzanotte. Le notti del 24/25 e 25/26 dicembre di maggiore attività quest'anno saranno favorevoli all'osservazione solamente dal termine del crepuscolo serale fineo alle 01h circa, quando la Luna inizierà a portare disturbo col suo chiarore.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


DRA (dic.)

Dic 28-31

Dic 30

(11.9)

-

(35)

265 +48

(+1.0 +0.0)

+26

17:00

-23

++

Sciame scoperto dalla Sezione Meteore olandese (DMS) nel 1992 e confermato nel 1995. Tutto da studiare. Il radiante delle Draconidi di dicembre, visibile tutta la notte, raggiunge la maggiore altezza sull'orizzonte di quasi 40 gradi prima dell'alba. Le notti del 29/30 e 30/31 dicembre di maggiore attività quest'anno saranno favorevoli all'osservazione, data la completa assenza del disturbo lunare.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


zeta AURs

Dic 11-Gen 21

Dic 31

(09.1)

-

24

077 +35

(+1.0 +0.1)

+36

17:00

-13

++

Sciame poco conosciuto, già notato visualmente in passato, e confermato fotograficamente e via radio. Sciame con meteore di debole luminosità, soprattutto radio e telescopiche, formato da particelle più minute rispetto alla componente nord. Il radiante delle zeta Aurigidi sud, visibile tutta la notte, culmina a quasi 80 gradi di altezza verso le ore 22. La notte del 30/31 dicembre di maggiore attività quest'anno sarà del tutto favorevole all'osservazione, data la completa assenza del disturbo della Luna.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


zeta AURn

Dic 14-Gen 15

Dic 31

(18.5)

+

16

084 +58

+1.1 +0.1

+43

17:00

-06

++

Sciame poco conosciuto, già notato visualmente in passato, e confermato fotograficamente e via radio. Sciame con particelle un po' più grosse rispetto alla componente meridionale. Mostra meteore lentissime. Il radiante delle zeta Aurigidi nord, visibile tutta la notte, culmina a circa 75 gradi di altezza verso le ore 23. La notte del 31/01 dicembre di maggiore attività quest'anno sarà molto favorevole all'osservazione, sia per l'assenza del disturbo lunare e sia perchè il maggior numero di queste meteore è atteso nelle ore notturne.


Sciami con massimo in gennaio, che mostrano già qualche attività in dicembre

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


Quadrantidi

Dic 26-Gen 13

Gen 03

21.4

+

41

230 +49

+0.6 -0.2

+12

23:00

+01

++


Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


delta CNC

Dic 21-Gen 25

Gen 17

(10.9)

-

28

130 +20

+0.9 -0.2

+13

18:00

+98

--


 


 


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