UNIONE ASTROFILI ITALIANI
 Sezione METEORE (UAI-sm)
UAI Meteor Section - - - - - - - Italian Meteor Group


Sciami di  meteore in GIUGNO 2022
Meteor showers of June 2022

 

I tempi senza alcuna specificazione si intendono espressi in ora locale (= UT + 2h)

 

N O T E  :

Max indica il giorno e l'ora UT in cui è attesa la maggiore attività meteorica (tra parentesi se il  picco non è ben definito o l'attività diffusa), nonchè l'indicazione  C (+) (-) se l'osservazione del massimo è o meno favorevole per il nostro paese
Vel  indica la velocità media di entrata nell'atmosfera del meteoroide in km/sec
Drift indica i valori in gradi di moto diurno delle coordinate equatoriali del radiante
H(°)  indica l'altezza del radiante sopra orizzonte, computata all'incirca per l'Italia centrale, alla data del massimo, e per il momento UT in cui è possibile iniziare l'osservazione
%L indica la percentuale della fase lunare (100% equivale al massimo disturbo di Luna Piena) con segno ± se in fase crescente o calante
Cond indica se le condizioni generali di osservabilità dello sciame sono favorevoli (++),  sfavorevoli (--) o favorevoli di sera (+-) o di mattina (-+)

 2022_©_stom


Per l'elenco completo dei radianti e le loro caratteristiche fare riferimento all' ALMANACCO UAI 2022
consultabile sul sito dell' Unione Astrofili Italiani o acquistabile



 

Sciami con massimo in maggio, che mostrano ancora qualche attività in giugno.


Sciame


Periodo 


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


eta OPH

Apr 09-Giu 16

Mag 12

(18.2)

--

30

252 -17

0.9 -0.1

+12°

21:00

+86

- -



Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


omega SCO

Mag 24-Giu 13

Giu 03

(11.9)

--

23

243 -22

0.9 -0.2

+16°

20:00

+10

+ +

Parte del sistema complesso delle Scorpidi-Sagittaridi. Componente meridionale rispetto alle chi_SCO, notata già a fine 800 e confermata in seguito con foto e video. Meteore lente, di debole luminosità, ma talvolta con bolidi occasionali. Il radiante delle omega Scorpidi, osservabile per tutta la notte, culmina alle 01h circa a oltre 25° di altezza. La notte del 02/03 giugno di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, data la completa assenza del disturbo della Luna.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


tau HER

Mag 19-Giu 14

Giu 03

(14.4)

--

18

228 +39

0.9 -0.1

+72°

20:00

+16

+ +

Originate dalla cometa Schwassmann-Wachmann_3. Mostra meteore lentissime in genere di debole luminosità. Le tau Erculidi furono osservate già all'inizio del 900 e poi confermate fotograficamente. Il radiante, osservabile per tutta la notte sempre molto alto sull'orizzonte, culmina a mezzanotte a circa 85° di altezza. Sono meteore da tenere sotto controllo, poichè potrebbero risultare in aumento quando la cometa è vicina al perielio, inoltre perchè la cometa si è recentemente frammentata in più pezzi. Le notti del 02/03 e 03/04 giugno di maggiore attività quest'anno saranno favorevoli all'osservazione, data la quasi completa assenza del disturbo lunare.


Meteore dalla cometa 73P/ Schwassman-Wachmann 3 nel 2022

E' noto che all'origine della corrente meteorica delle Tau Erculidi sono le particelle eiettate dalla cometa 73P/Schwassmann-Wachmann 3 durante i suoi passaggi al perielio. Nel 1930 fu osservata visualmente per la prima volta una forte attività, ma questo sciame era già conosciuto in forma minore un secolo prima, ai tempi di Schiaparelli.
Se consideriamo la corrente meteorica attuale, il nome Tau HER è improprio, poichè l'area radiante è ora collocata a ovest del Boote e non in vicinanza della costellazione di Ercole.
La cometa Schwassmann-Wachmann 3 nel 1995 si è frammentata in numerosi pezzi, aumentando di sei magnitudini, dimostrandosi molto fragile.
Numerosi studi hanno indicato che in alcuni anni a partire dal 1890 erano possibili avvicinamenti notevoli alla Terra di nubi di particelle risalenti ai precedenti passaggi della cometa al perielio. Gli aumenti più o meno sostenuti delle meteore furono registrati da radianti via via differenti nella posizione e in momenti diversi.
Vari modelli sono stati calcolati per verificare ed eventualmente prevedere se e quando la Terra ha la possibilità di incontrare i residui rilasciati nel 1995. Tutte le risultanze degli esperti indicano un incontro il 31 maggio 2022 tra le 04h55m e le 05h17m UT. Le previsioni indicano con maggiore probabilità un incontro alle 04h55m UT a una distanza dalla Terra di sole 0.00038 UA, dal radiante in Boote/COM in 205.4/+29.2 con una velocità geocentrica di 16.1 km/s.
Purtroppo alle 04h55m UT da noi sarà già giorno, favorito sarà tutto il continente americano dal quale martedì mattina sapremo se l'outburst è avvenuto o no.
La distanza di sole 0.00038 UA tra la Terra e la nube di particelle è sicuramente il presupposto per uno spettacolare outburst di meteore. E' da sperare che la consistenza dei meteoroidi non sia troppo bassa, e che le meteore non si mostrino come nel 1930 tutte molto deboli, pochissime più brillanti della quarta magnitudine. Se la cometa ha espulso il materiale a una velocità abbastanza sostenuta, le particelle dovrebbero esser state spinte in avanti nell'orbita e si dovrebbe assistere a un sostanzioso outburst.
Per nostra consolazione è da tenere in conto gli studi che hanno previsto che quest'anno la Terra ha la possibilità di incontrare anche le nubi di particelle rilasciate durante i vecchi passaggi al perielio del 1892 e del 1897. Dobbiamo attenderci così un possibile incremento del numero delle tau HER tra le 16h UT del 30 maggio e le 10h UT del 31 maggio, anche se questo non sarà certo eclatante dato che la densità spaziale diminuisce col tempo disperdendosi. Potremo monitorare l'attività per tutta la notte tra i crepuscolo nautici, all'incirca dalle 21h UT del 30 maggio alle 02h UT del 31. Non ci sarà il disturbo della Luna. Il radiante sarà da noi molto alto (oltre 70 gradi) la sera e poco più di 20 gradi prima dell'alba.

Tratto da: https://meteore.uai.it/.../2022/2022_tauHER/2022_tauHER.htm 


Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


chi SCO

Mag 27-Giu 20

Giu 05

(16.5)

--

21

246 -13

0.9 -0.1

+24°

20:00

+33

- +

Parte del sistema complesso delle Scorpidi-Sagittaridi. Componente settentrionale rispetto alle omega_SCO. Meteore lente, di debole luminosità, ma talvolta con bolidi occasionali. Originate probabilmente anche dall'oggetto 1996 JG. Osservate visualmente già alla fine dell'800, sono state confermate fotograficamente e nel dominio radio. Il radiante delle chi Scorpidi, osservabile per tutta la notte, culmina alle ore 01 circa a oltre 35° di altezza. La notte del 05/06 giugno di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione nella seconda parte, quando la Luna volgerà al tramonto.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


gamma SGR

Mag 27-Giu 13

Giu 06

(17.6)

--

29

272 -28

1.1 -0.1

+12°

22:00

+43

+ +

Parte del sistema complesso delle Scorpidi-Sagittaridi. Confermate fotograficamente, nel dominio radio e più di recente con riprese video. Sono originate probabilmente dalla cometa 1770 L1 Lexell. Il radiante delle gamma Sagittaridi, osservabile dalla mezzanotte in poi, resta sempre molto basso sull'orizzonte (non oltre 20° di altezza). La notte del 06/07 giugno di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione soltanto dalla mezzanotte in poi, quando non ci sarà il disturbo della Luna.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


gamma DEL

Giu 09-14

Giu 11

16.0

--

60

312 +17

(1.0 +0.1)

+14°

21:00

+90

- +

Sciame legato alla cometa Schwassman-Wachmann 3. Attività irregolare con brevi outburst difficilmente prevedibili (es: 11 giugno 1930 con eZHR 200 in 30 minuti). Osservate visualmente e nel dominio radio. Il radiante delle gamma Delfinidi, osservabile tutta la notte, raggiunge la massima altezza all'alba ad oltre 60°. La notte dell'11/12 giugno di maggiore attività quest'anno sarà favorevole alla osservazione solamente dalle 02h in poi, allorchè la Luna volgerà al tramonto.



Grosso bolide, entrato in atmosfera alle 23:31 UT del 2 giugno 2012 sui cieli del Veneto
meridionale, filmato da 3 videocamere della rete di sorveglianza automatica Italian
Meteor Group  (
IMG)–UAIsm / IMO Meteor Video Network.
  --  © L.Scarpa (VE)


Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


xi DRA

Giu 02-23

Giu 16

15.4

--

(47)

280 +54

(1.0 +0.0)

+48°

20:00

-92

+ -

Sciame da studiare e da confermare completamente data la similarità con le Liridi di giugno. Osservate visualmente, fotograficamente e da riprese video. Il radiante delle xi Draconidi, osservabile tutta la notte, culmina verso le ore 02 a quasi 80° di altezza. Le notti del 15/16 e 16/17 giugno di maggiore attività quest'anno saranno favorevoli all'osservazione nella prima parte (fino alle 02h circa), quando non ci sarà la Luna a disturbare col suo chiarore.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


LYR giugno

Giu 09-24

Giu 16

16.1

--

31

278 +35

0.8 +0.0

+42°

20:00

-92

+ -

Forse legate alla cometa Mellish. Osservate visualmente già dalla metà dell'800 e confermate fotograficamente e da riprese video in seguito. Attività non costante con meteore di debole luminosità. Il radiante delle Liridi di giugno, osservabile tutta la notte, culmina verso le ore 02 ad oltre 80° di altezza. Le notti del 15/16 e 16/17 giugno di maggiore attività quest'anno saranno favorevoli all'osservazione nella prima parte (fino alle 02h circa), quando non ci sarà la Luna a disturbare col suo chiarore.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


theta OPH

Giu 02-Lug 02

Giu 17

(04.7)

--

27

264 -23

0.9 +0.0

+11°

20:00

-92

+ -

Parte più cospicua del sistema complesso Scorpidi-Sagittaridi. Dette anche Ofiuchidi di giugno, sono una corrente ormai diffusa. Forse legate alla cometa Lexell. Confermate fotograficamente, da riprese video e dati radio. Il radiante delle theta Ofiuchidi, osservabile tutta la notte sempre basso sull'orizzonte, culmina verso le ore 01 a quasi 25° di altezza. La notte del 16/17 giugno di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione fino alle 03h circa, allorchè la Luna inizierà a portare disturbo.

 

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


Aquilidi

Giu 01-Lug 20

Giu 17

(21.1)

+

(41)

294 +02

(1.0 +0.0)

+12°

20:00

-84

++

Forse legate alla cometa 1618 II W1. Confermate fotograficamente, da riprese video e da dati radio. Il radiante delle Aquilidi, osservabile tutta la notte, culmina verso le ore 03 ad oltre 45° di altezza. La notte del 17/18 giugno di maggiore attività quest'anno sarà molto favorevole all'osservazione, sia per l'assenza del disturbo della Luna (eccetto che nelle ore che precedono l'alba), sia perchè il maggior numero di queste meteore è atteso nelle ore notturne.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


gamma DRA

Giu 07-30

Giu 18

(05.9)

--

24

269 +49

(1.0 +0.0)

+54°

20:00

-84

++

Sciame poco conosciuto. Osservato visualmente e confermato con foto. Il radiante delle gamma Draconidi, osservabile tutta la notte, culmina verso le ore 01 a quasi 85° di altezza. La notte del 17/18 giugno di maggiore attività quest'anno sarà in buona parte favorevole all'osservazione, dalla fine del crepuscolo serale alle 03h circa, quando il disturbo lunare diventerà evidente.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


lambda SGR

Giu 01-Lug 16

Giu 20

(08.2)

--

29

278 -25

0.9 +0.1

+13°

21:00

-64

++

Parte del sistema complesso delle SCO-SGR. Dette anche semplicemente Sagittaridi (SAG). Radiante diffuso con più massimi, confermato fotograficamente, nel dominio radio e video. Meteore abbastanza luminose. Il radiante delle lambda Sagittaridi, osservabile tutta la notte sempre basso sull'orizzonte, culmina verso le ore 02 a quasi 25° di altezza. La notte del 19/20 giugno di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, perchè la Luna porterà un po' di disturbo solamente prima dell'alba.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


BOO giugno

Giu 20-Lug 05

Giu 28

(01.3)

+

17

223 +48

0.6 -0.4

+85°

20:00

-02

++

Legate alla cometa Pons-Winnecke. Presentano outburst saltuari di lunga durata, di cui il più recente nel 1998 che fu osservato per mezza giornata, conseguenza degli effetti di risonanza con Giove. Il radiante delle Bootidi di giugno, osservabile tutta la notte, raggiunge la massima altezza a oltre 80° sopra l'orizzonte dopo il crepuscolo serale e via via calante fino all'alba. La notte del 27/28 giugno di maggiore attività quest'anno sarà molto favorevole all'osservazione sia per la completa assenza del disturbo lunare e sia perchè il maggior numero di queste meteore è atteso nelle ore notturne.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


rho SGR

Giu 15-Lug 08

Giu 28

(17.4)

--

(32)

293 -17

(1.0 -0.1)

+17°

21:00

-00

++

Parte del sistema complesso delle Scorpidi-Sagittaridi. Confermate fotograficamente e da riprese video. Il radiante delle rho Sagittaridi, osservabile tutta la notte, culmina verso le ore 02 a circa 30° di altezza. La notte del 28/29 giugno di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione in quanto la Luna non porterà alcun disturbo.

Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


tau AQR

Giu 19-Lug 05

Giu 30

02.1

+

63

342 -12

1.0 +0.4

+17°

00:00

+01

++

Radiante difficile da studiare per le nostre latitudini a causa della sua scarsa altezza sull'orizzonte. Il radiante delle tau Aquaridi risulta osservabile dalle ore 02 fino all'alba, allorchè viene a trovarsi a oltre 30° sopra l'orizzonte. La notte del 29/30 giugno di maggiore attività quest'anno sarà abbastanza favorevole all'osservazione, dato che la Luna non porterà alcun disturbo e che il maggior numero di queste meteore è atteso nelle ore che precedono l'alba.


Sciami con massimo in luglio, che mostrano già qualche attività in giugno.


Sciame


Periodo


Max


UT(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


UT(h)


%L


Cond


beta CAP

Giu 16-Lug 31

Lug 12

(21.2)

+

29

311 -15

0.8 +0.1

+13°

21:00

+99

- -



 


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