La Sezione Meteore dell’Unione Astrofili Italiani, come sezione di ricerca autonoma, è sorta nel 1979/80. Alla base dei suoi programmi ha posto l’interesse di preferenza sui seguenti settori di studio:
- l’osservazione visuale di sciami di meteore
- l’osservazione fotografica e video di sciami di meteore
- l’osservazione radio di meteore (radiometeore)
- l’osservazione visuale, fotografica e video dei bolidi meteorici
- la ricerca e la catalogazione di meteoriti
Tali propositi hanno visto un’adesione del tutto inattesa da parte di molti amatori italiani e attualmente la Sezione presenta un carattere tale da permettere lo svolgersi di una seria e costante attività di ricerca.
Molteplici sono le finalità di studio perseguite:
- stabilire, primo fra tutto, dal lavoro osservativo quale sia la densità spaziale dei meteoroidi incontrati dalla Terra durante il suo moto di rivoluzione e l’eventuale variazione di questa nel tempo
- analizzare la distribuzione della luminosità (intesa mediamente come massa) in rapporto al numero di meteore rilevate
- rilevare mediante tecniche radio quelle meteore altrimenti invisibili all’osservazione diretta, permettendo così il monitoraggio continuo dell’attività meteorica anche durante le ore diurne e in condizioni di cielo nuvoloso
- studiare attraverso le riflessioni radio la ionizzazione prodotta dalle meteore negli strati superiori dell’atmosfera
- ottenere mediante osservazioni numerose e protratte nel tempo informazioni sulla distribuzione e sull’evoluzione degli sciami cometari (esiste inoltre l’effettiva possibilità di scoprire nuovi sciami meteoritici)
- studiare le caratteristiche dei bolidi brillanti e, là dove possibile, calcolarne la traiettoria atmosferica e gli elementi orbitali
- verificare l’eventuale caduta di meteoriti
- individuare corpi meteoritici ed eventualmente catalogare nuove zone di caduta