UNIONE ASTROFILI ITALIANI
Sezione METEORE (UAI-sm)
UAI Meteor Section - - - - - - - Italian Meteor Group


Sciami di  meteore in OTTOBRE 2018

Meteor showers of October 2018

©stom

   

I tempi senza alcuna specificazione si intendono espressi
in ora locale (= UT + 2h)

 

N O T E  :

Max indica il giorno e l'ora in cui è attesa la maggiore attività meteorica (tra parentesi  se il  picco non è ben definito o l'attività diffusa), nonchè l'indicazione  (+) (-) se l'osservazione di  questo è o meno favorevole per il nostro paese
Vel  indica la velocità di entrata nell'atmosfera del meteoroide in km/sec
Drift indica i valori in gradi di moto diurno delle coordinate equatoriali del radiante
H(°)  indica l'altezza del radiante sopra orizzonte, computata all'incirca per l'Italia centrale, alla data del massimo, e per il momento in cui è possibile iniziare l'osservazione
%L indica la percentuale della fase lunare (100% equivale al massimo disturbo di Luna Piena)
Cond indica se le condizioni generali di osservabilità dello sciame sono favorevoli (++),  sfavorevoli (--) o favorevoli di sera (+-) o di mattina (-+)

 


Per l'elenco completo dei radianti e le loro caratteristiche fare riferimento all' ALMANACCO UAI 2018
liberamente consultabile sul sito dell' Unione Astrofili Italiani

 



 

Sciami con massimo in settembre, che mostrano ancora qualche attività in ottobre

Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


PSCs

Set 01-Ott 30

Set 20

(06.5)

-

26

005 +00

+0.9 +0.2

+16°

18:00

78

-+



Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


delta AUR

Set 18-Ott 23

Ott 04

13.0

-

64

088 +49

+1.1 +0.1

+12°

19:00

24

++

Le delta Aurigidi sono una corrente meteorica molto complessa, formata da almeno quattro filamenti distinti. Confermate anche fotograficamente nel 1979 e da dati radio, mostrano meteore in genere di debole luminosità e occasionalmente meteore brillanti e persistenti. Il radiante, osservabile per tutta la notte, raggiunge la maggiore altezza sull'orizzonte (circa 80°) all'alba. Le notti del 3/4 e 4/5 ottobre di maggiore attività saranno favorevole alla osservazione data l'assenza del disturbo lunare.


Delta Aurigide di magnitudine video -9 filmata alle 00h55m UT del 4 ottobre 2012
sui cieli del mare Adriatico, al largo della costa della Croazia.
© M.Eltri (VE)


Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


sigma ORI

Set 10-Ott 26

Ott 05

(06.1)

-

65

086 -03

+1.2 +0.0

+14°

23:30

21

++

Le sigma Orionidi hanno tassi orari bassi e irregolari. Confermate nel 2008 da osservazioni video. Il radiante, osservabile dalle ore 02 in poi, raggiunge la maggiore altezza sull'orizzonte (circa 45°) all'alba. La notte del 4/5 ottobre di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, data la presenza del disturbo lunare solamente poco prima del crepuscolo mattutino.

Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


CAM (ott.)

Ott 01-10

Ott 06

03.2

+

47

166 +79

+0.9 +0.0

+36°

18:00

12

++

Le Camelopardidi di ottobre sono un nuovo sciame segnalato nel 2005 da osservazioni video, che registrarono un outburst di meteore assai brillanti. Registrate poi annualmente anche nel dominio radio. Il radiante, osservabile per tutta la notte, raggiunge la maggiore altezza sull'orizzonte (circa 40°) all'alba. La notte del 5/6 ottobre di maggiore attività quest'anno sarà molto favorevole all'osservazione sia per l'assenza della Luna e sia perchè il maggior numero di queste meteore è atteso nelle ore notturne.

Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


Draconidi

Ott 06-16

Ott 08

16.8

-

20

262 +54

+1.0 -0.1

+64°

18:00

00

++

Le Draconidi di ottobre sono anche dette Giacobinidi. Mostrano tassi annuali blandi, acuti se la cometa d'origine (Giacobini-Zinner) è vicina al perielio. Le meteore sono abbastanza brillanti e persistenti. Il radiante, forse sdoppiato, risulta osservabile per tutta la notte, la sua altezza sull'orizzonte è massima (quasi 65°) al termine del crepuscolo serale e via via decresce sino all'alba. La notte dell'8/9 ottobre di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, data la totale assenza del disturbo lunare.

Poichè la cometa è transitata vicino al Sole il 10 settembre scorso, è lecito attendersi, dopo neanche un mese, una apparizione cospicua. Le previsioni dei più esperti sono però concordi nell'indicare un ritorno abbastanza nella norma, in quanto la Terra si troverà sì ad incontrare materiale risalente ai vecchi passaggi della cometa, ma questo sarà probabilmente materiale molto rarefatto.
L'orbita della Giacobini Zinner ha il nodo discendente vicino alla Terra e quello ascendente vicino a Giove, che con la sua forte azione gravitazionale causa un continuo sparpagliamento dei meteoroidi rilasciati dalla cometa. Questo è il motivo per cui è difficile e complicato predire con esattezza il comportamento di questa corrente. Se si considerano i momenti in cui sono stati registrati aumenti di frequenza o addirittura outburst negli anni passati e li si rapportano al 2018, questi vengono a collocarsi nell'intervallo tra il crepuscolo serale dell'8 ottobre e le 11h del 9 ottobre, pertanto se ci saranno sbalzi di attività questi dovrebbero capitare in questo intervallo. Le previsioni indicano tutte bassi numeri di meteore dell'ordine di 10-50 meteore/h di ZHR, con gli eventuali aumenti in momenti differenti corrispondenti a passati transiti al perielio.
Se si guardano le circostanze con un'altra ottica, considerando che la Terra sarà al nodo dopo la cometa e a 0.017 UA di separazione tra le orbite, dal grafico sotto tratto da Astronomia UAI n.5 (1998)
 [1] si nota che quest'anno avremo una situazione a metà strada tra quelle capitate nel 1933 e 1946, quando si verificarono brevi tempeste di meteore, e quella del 1985 che fece registare ZHR di 600 meteore/h in Giappone. Il prossimo 8/9 ottobre incontreremo pertanto una regione di spazio del tutto sconosciuta, che potrebbe anche riservarci delle sorprese. 


 [1] https://meteore.uai.it/draco98.htm


Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


PSC nord

Set 25-Ott 15

Ott 13

(10.9)

-

29

026 +14

+0.9 +0.2

+14°

18:00

18

++

La componente settentrionale delle Piscidi mostra un radiante diffuso, mal definito, con meteore a volte luminose. I tassi orari sono in genere abbastanza esigui. Il radiante, osservabile per tutta la notte, culmina verso le ore 1h30m a circa 60° di altezza. La notte del 12/13 ottobre di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, data la totale assenza del disturbo lunare.

Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


tau UMA

Ott 12-18

Ott 15

(18.6)

+

53

144 +64

+1.5 -0.2

+18°

18:00

41

++

Le tau Ursae Majoridi sono una nuova corrente meteorica segnalata nel 2006 da osservazioni video giapponesi e poi confermata da quelle dell'IMO Video Meteor Network. Il radiante, osservabile per tutta la notte, culmina all'alba a oltre 50° di altezza sullo orizzonte. La notte del 15/16 ottobre di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione, sia per l'assenza del disturbo lunare e sia perchè il maggior numero di queste meteore è atteso nelle ore notturne.

Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


epsilon GEM

Ott 05-27

Ott 20

(09.8)

-

70

103 +26

+0.7 -0.1

+12°

21:30

80

++

Le epsilon Geminidi sono una corrente meteorica conosciuta già dalla fine dell'800, confermata in seguito fotograficamente e nel 2008 con dati video. Sono originate probabilmente dalla cometa Ikeya 1964 VIII. Mostrano meteore di debole luminosità, e tassi orari assai blandi. Il radiante, osservabile dalle ore 23h30m circa in poi, raggiunge la maggiore altezza (quasi 70°) all'alba. La notte del 19/20 ottobre di maggiore attività quest'anno sarà in piccola parte sfavorevole all'osservazione, poichè per poche ore, fino a circa mezzanotte, ci sarà il disturbo della Luna.

Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


Orionidi

Ott 02-Nov 07

Ott 22

07.6

-

66

095 +16

+0.7 +0.1

+13°

21:30

93

-+

Le Orionidi sono originate dalla cometa Halley. Mostrano un radiante diffuso, tassi orari irregolari e probabilmente più massimi. Mostrano meteore in genere di debole luminosità, frammiste a bolidi occasionali. Recentemente sono stati osservati tassi di meteore più sostenuti. Il radiante, osservabile dalla mezzanotte circa, raggiunge la maggiore altezza (oltre 60°) all'alba. La notte del 21/22 ottobre di maggiore attività quest'anno sarà in parte sfavorevole all'osservazione, in quanto fino alle 02h30m ci sarà il disturbo della Luna.

Bolide 2012_10_21_0224 UT --- © Stefano Crivello
Orionide di magnitudine video -6 filmata alle 02h24m UT del 21 ottobre 2012
sui cieli del mar Ligure, al largo della costa di Ponente.
© S.Crivello (GE)


Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


Leo Minor.

Ott 19-27

Ott 22

17.3

-

62

162 +37

+1.0 -0.2

+11°

00:30

96

-+

Le Leonidi Minoridi sono originate dalla cometa del 1739 (Zanotti). Mostrano tassi orari assai blandi, e meteore abbastanza brillanti. Questo sciame è stato confermato fotograficamente e da dati video, ma è comunque ancora da studiare. Il radiante, osservabile dalle ore 02h30m in poi, raggiunge la maggiore altezza (oltre 35°) all'alba. La notte del 22/23 ottobre di maggiore attività quest'anno sarà del tutto sfavorevole all'osservazione, data la costante presenza del disturbo lunare. 


Sciami con massimo in novembre, che mostrano già qualche attività in ottobre


Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


TAU sud

Set 07-Nov 30

Nov 03

(10.7)

-

27

052 +14

+0.8 +0.2

+11°

18:00

28

++


Sciame


Periodo


Max


TU(h)


C


Vel


Radiante


Drift


H(°)


TU(h)


%L


Cond


TAU nord

Ott 16-Dic 05

Nov 12

(16.9)

-

29

058 +22

+0.8 +0.2

+15°

17:30

24

++

 



Per inviare i dati osservativi, informazioni e  annotazioni alla UAI-sm

 

Per  tornare  alla  pagina principale  della UAI-sm


Aderisci alla Mailing List italiana METEORE
gruppo di discussione via e-mail per lo scambio di informazioni e dati osservativi su meteore, bolidi e meteoriti.
Pagina Web principale:
http://it.groups.yahoo.com/group/Meteore


UAI-sm © 2018 - Nell' utilizzare questi dati, citare sempre la UAI-Sezione Meteore come fonte.
Non copiare spudoratamente o non creare mirror di questa pagina, ma eventualmente create un link ad essa.